RecoPet Corepla
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RecoPet, il progetto di Corepla per il riciclo delle bottiglie di plastica, supera 26,7 milioni di contenitori raccolti dal 2023. Grazie a 857 ecocompattatori, la raccolta differenziata diventa un’opportunità di risparmio sulla spesa, sostenibilità ambientale e inclusione sportiva

Il riciclo può diventare un vantaggio concreto nella vita quotidiana, capace di unire tutela ambientale, risparmio familiare e inclusione sociale. È la prospettiva alla base di RecoPet, il progetto promosso da Corepla che dal 2023 ha permesso di raccogliere oltre 26,7 milioni di bottiglie in plastica, pari a circa 700 tonnellate di materiale.

La rete conta oggi 857 ecocompattatori e più di 160 mila utenti iscritti. Un risultato raggiunto attraverso collaborazioni con supermercati, amministrazioni pubbliche e associazioni sportive, che hanno portato la raccolta selettiva in contesti diversi, rendendola più accessibile e incentivante.

I risultati sono stati presentati a Ecomondo 2026, a Rimini, durante l’incontro organizzato da Corepla “Quando fare sistema genera valore per l’ambiente e la società. Buone pratiche di raccolta selettiva a confronto”. Al centro del confronto le esperienze sviluppate insieme a Coop Liguria, Comune di Genova, AMIU e UISP.

Come funziona RecoPet: le bottiglie diventano punti e vantaggi

Il funzionamento del progetto è semplice: i cittadini possono conferire le bottiglie in PET negli appositi ecocompattatori, accumulando punti attraverso il sistema di raccolta e accedendo a premi e agevolazioni previste dai partner aderenti.

L’obiettivo è rendere il riciclo un gesto abituale, integrandolo nelle attività quotidiane. Non soltanto un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente, quindi, ma anche un’occasione per ottenere benefici tangibili.

«Con RecoPet vogliamo rendere la raccolta selettiva un’abitudine semplice e condivisa, capace di produrre benefici tangibili per le persone e per l’ambiente», ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, presidente di Corepla.

Secondo Quagliuolo, la collaborazione tra imprese, amministrazioni e associazioni rappresenta la strada per sviluppare un modello in grado di rispondere alle esigenze dei territori, trasformando il conferimento delle bottiglie in opportunità di risparmio e partecipazione.

Coop Liguria: oltre 3,4 milioni di bottiglie raccolte

Tra i primi partner della grande distribuzione ad aderire a RecoPet c’è Coop Liguria. Dal 2024, nei suoi punti vendita sono state raccolte oltre 3,4 milioni di bottiglie attraverso 27 ecocompattatori.

L’iniziativa permette ai soci e ai clienti di partecipare alla raccolta direttamente durante la spesa, ottenendo incentivi sotto forma di sconti e agevolazioni.

Un modo per avvicinare la sostenibilità alle abitudini di consumo, rendendo il supermercato anche un punto di riferimento per il recupero della plastica.

«Troviamo giusto incentivare i comportamenti virtuosi e il progetto RecoPet va proprio in questa direzione, premiando chi fa la raccolta differenziata con sconti sulla spesa», ha spiegato Roberto Pittalis, presidente di Coop Liguria.

Genova apripista: raccolte 230 tonnellate di plastica

Un’altra esperienza significativa è quella del Comune di Genova, primo ad aderire al progetto. Dal 2023 il capoluogo ligure ha raccolto oltre 7,6 milioni di bottiglie, per un totale di circa 230 tonnellate.

La rete cittadina comprende 53 ecocompattatori, di cui 29 gestiti con AMIU. L’amministrazione comunale sostiene l’iniziativa e punta a rafforzarne ulteriormente la diffusione sul territorio.

L’assessora all’Ambiente Silvia Pericu ha evidenziato la risposta positiva dei cittadini, sottolineando come il sistema di accumulo punti e i premi rappresentino un incentivo alla partecipazione.

Anche AMIU svolge un ruolo centrale nella gestione del servizio. Il direttore generale Roberto Spera ha ricordato il valore della collaborazione tra istituzioni, aziende e cittadini, evidenziando come la raccolta differenziata possa contribuire al recupero delle risorse e alla riduzione degli sprechi.

Con UISP il riciclo sostiene l’accesso allo sport

La dimensione sociale di RecoPet emerge soprattutto nella collaborazione con UISP, l’Unione Italiana Sport Per tutti, avviata nel 2026.

Il progetto ha portato 16 ecocompattatori all’interno degli impianti sportivi. La particolarità dell’iniziativa riguarda la destinazione delle risorse: per ogni dispositivo installato, Corepla riconosce all’associazione 1.000 euro da utilizzare per voucher sociali destinati ai giovani che incontrano difficoltà economiche nell’accesso alle attività sportive.

In questo caso, la raccolta delle bottiglie diventa uno strumento per sostenere concretamente il diritto allo sport, affiancando alla sensibilizzazione ambientale un intervento di inclusione.

«Lo sport per tutti e per tutte può rendere la sostenibilità un’esperienza quotidiana, coinvolgendo persone, associazioni e comunità», ha commentato Tiziano Pesce, presidente nazionale UISP.

La sfida dell’economia circolare passa dalle comunità

I risultati presentati a Ecomondo mostrano come la raccolta selettiva possa assumere un ruolo più ampio rispetto al semplice recupero dei materiali. Il coinvolgimento della grande distribuzione, degli enti locali e del mondo associativo permette infatti di collegare la sostenibilità a esigenze concrete: risparmiare sulla spesa, migliorare i servizi urbani e favorire la partecipazione dei giovani alle attività sportive.

Con oltre 26,7 milioni di bottiglie raccolte, RecoPet punta ora a consolidare e ampliare una rete costruita sulla collaborazione tra soggetti diversi.

La sfida dell’economia circolare passa anche da qui: rendere i comportamenti sostenibili più semplici, accessibili e capaci di generare benefici condivisi.

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