Auto elettrica collegata a una colonnina di ricarica pubblica in Italia nel 2025
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Nel 2025 le auto elettriche crescono del 46% in Italia nonostante il calo del mercato complessivo. Aumentano anche le colonnine (+16%). I dati del White Paper Repower

Nel 2025 le auto elettriche tornano a crescere con forza in Italia. Le immatricolazioni di vetture full electric segnano un +46% rispetto all’anno precedente, un dato che spicca soprattutto perché arriva in un contesto opposto: il mercato automobilistico nel suo complesso registra infatti un -2%.

A fotografare questa fase di svolta è il decimo White Paper sulla mobilità sostenibile pubblicato da Repower, intitolato “La transizione nell’era post ideologica”. Un’analisi che racconta un settore sempre meno legato a scelte simboliche e sempre più orientato a valutazioni pratiche.

Più elettriche sulle strade: cosa dicono i numeri

Nel 2025 in Italia sono state immatricolate 94 mila auto full electric, contro le 64 mila del 2024. Una crescita netta, sostenuta da incentivi statali e da una rete di ricarica sempre più diffusa.

Negli ultimi mesi dell’anno si è visto un ulteriore scatto in avanti:

  • a novembre la quota di mercato delle BEV ha toccato il 12%

  • a dicembre si è attestata all’11%

Segnali che indicano come l’elettrico stia uscendo dalla fase “di nicchia” per diventare una possibilità concreta per un numero crescente di automobilisti.

Restano però protagoniste le auto ibride, che nel 2025 rappresentano il 44,4% del mercato. Per molti italiani sono ancora la soluzione più rassicurante: un compromesso tra innovazione e abitudini consolidate.

Crescono le colonnine: +16% in un anno

Uno dei nodi storici della mobilità elettrica è sempre stato quello delle infrastrutture. Anche su questo fronte, però, i dati mostrano un miglioramento.

In Italia sono oggi presenti 70.272 punti di ricarica pubblici, con un incremento del 16% negli ultimi 12 mesi, pari a 9.933 nuove installazioni.

Il rapporto tra veicoli elettrici circolanti e punti di ricarica è di 17 a 1, un valore leggermente superiore alla media europea (14 a 1), ma che segnala una rete in progressiva espansione. Più colonnine significano meno timori legati all’autonomia e maggiore fiducia nel passaggio all’elettrico.

Gli italiani e l’auto green: tra interesse e dubbi

Accanto ai numeri di mercato, il White Paper riporta un’indagine realizzata da YouGov per Repower, che aiuta a capire come stanno cambiando le scelte dei consumatori.

Oggi meno di un italiano su cinque (17%) possiede un’auto elettrificata. Ma il dato più interessante è un altro: il 51% sta valutando l’acquisto di una vettura green.

Inoltre:

  • il 26% ha già provato un’auto elettrica

  • il 27% indica nel full hybrid la soluzione preferita per un prossimo acquisto

Le principali barriere restano economiche e pratiche:

  • il 62% considera il costo troppo elevato

  • il 50% teme tempi di ricarica troppo lunghi

Nonostante questo, l’apertura culturale verso l’elettrico è evidente.

L’“era post ideologica”: l’elettrico diventa una scelta pragmatica

Secondo Fabio Bocchiola, CEO di Repower Italia, il 2025 segna un punto di svolta: l’auto elettrica sta superando la fase pionieristica per entrare in una stagione di maturità.

L’idea di “era post ideologica” descrive proprio questo passaggio: l’elettrico entra in una fase in cui a contare sono autonomia, costi, prestazioni e infrastrutture, più che le convinzioni personali.

Un cambiamento che riflette dieci anni di evoluzione normativa, tecnologica e di mercato, in uno scenario globale complesso ma in continua trasformazione.

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