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Sei progetti pionieristici per la produzione di celle per batterie di veicoli elettrici riceveranno un totale di 852 milioni di EUR in sovvenzioni

E’ quanto annunciato dalla Commissione Europea, la quale ha spiegato che i soldi saranno presi dal Fondo per l’innovazione, utilizzando i proventi del sistema di scambio di quote di emissione dell’UE (EU ETS).

L’obiettivo 

Le sovvenzioni fanno seguito a un primo invito a presentare proposte nell’ambito del Fondo, lanciato nel dicembre 2024, volto ad accelerare la crescita e gli investimenti nell’industria manifatturiera delle batterie dell’UE.

L’invito mirato a presentare proposte per le batterie fa parte di un’iniziativa più ampia volta a rafforzare la catena del valore delle batterie in Europa con un sostegno finanziario fino a 3 miliardi di EUR.

Utilizzando le entrate dell’EU ETS, il Fondo per l’innovazione mira a stimolare gli investimenti in tecnologie all’avanguardia, a basse emissioni di carbonio e a zero emissioni nette per sostenere la transizione dell’Europa verso la neutralità climatica.  

I criteri di aggiudicazione

L’invito ha attirato 14 proposte provenienti da 8 paesi, di cui 13 soddisfacevano i criteri di ammissibilità dell’invito.

I sei progetti premiati sono stati selezionati mediante una valutazione da parte di esperti indipendenti sulla base di sette criteri di aggiudicazione: 1) il grado di innovazione dei progetti; 2) il loro potenziale di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, compresa 3) l’impronta di carbonio del processo di fabbricazione stesso; 4) maturità operativa, finanziaria e tecnica; 5) replicabilità; 6) contributi alla sicurezza dell’approvvigionamento e 7) all’efficienza in termini di costi dell’UE. 

I progetti selezionati

Con questi progetti, e in linea con il piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo e con il patto per l’industria pulita, l’UE sta compiendo progressi concreti verso i suoi obiettivi di decarbonizzazione, promuovendo nel contempo la competitività industriale e creando posti di lavoro di alta qualità in tutta Europa.

I progetti selezionati rappresentano investimenti strategici che sosterranno la transizione dell’Europa verso una base industriale pulita, competitiva e resiliente, riducendo nel contempo la dipendenza dalle importazioni e promuovendo lo sviluppo di tecnologie pulite e la leadership industriale.

Sono stati selezionati per il finanziamento i seguenti sei progetti: ACCEPT Automotive Cells Company European Production Take-off, con sede in Francia (Automotive Cells Company ACC); AGATHE – Gigafactory avanzata volta a temperare le emissioni di gas a effetto serra, con sede in Francia (Verkor); CF3_at_Scale – Scaling of innovative manufacturing processes for high-performance cells, con sede in Germania (Gruppo Cellforce); NOVO One – NOVO One Gigafactory, con sede in Svezia (NOVO Energy); WGF2G – Willstatt GigaFactory 2 GWh, con sede in Germania (Leclanche); 46inEU – Powering the Future – 46 Cylinders, Infinite Possibilities in Europe, con sede in Polonia (LG Energy Solution).

Si prevede che tutti i progetti inizino a funzionare prima del 2030. Riceveranno un sostegno che copre sia le spese in conto capitale che le spese operative e che sarà erogato al raggiungimento delle tappe fondamentali del progetto.

Una parte dell’erogazione può avvenire prima dell’entrata in funzione per sostenere la fase di investimento del progetto.

Nei primi 10 anni di attività, si prevede che ridurranno le emissioni di gas a effetto serra di circa 91 milioni di tonnellate di CO2 equivalente. Una volta completati, questi progetti avranno una capacità produttiva combinata di circa 56 gigawattora (GWh) di celle di batterie per veicoli elettrici all’anno.  

Le prossime fasi

I candidati selezionati dovrebbero firmare le rispettive convenzioni di sovvenzione con l’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente (CINEA) nel terzo trimestre del 2025. 

Oltre ai sei progetti selezionati, altri progetti promettenti ma non sufficientemente maturi possono ricevere assistenza allo sviluppo di progetti da parte della Banca europea per gli investimenti. 

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