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Siemens a Cibus Tec 2026 presenta soluzioni di automazione industriale, robotica e Industrial AI per un’industria alimentare più efficiente, innovativa e sostenibile

L’innovazione tecnologica è sempre più centrale per un’industria alimentare chiamata a migliorare l’efficienza produttiva, ottimizzare l’utilizzo delle risorse e affrontare le sfide della sostenibilità. Digitalizzazione, automazione e intelligenza artificiale industriale offrono nuove opportunità per rendere gli impianti più flessibili e migliorare il controllo dei processi.

È su queste direttrici che si concentra la presenza di Siemens a Cibus Tec 2026, la manifestazione internazionale dedicata alle tecnologie per il Food & Beverage, che si conclude domani, 30 ottobre, alle Fiere di Parma. 

La proposta comprende automazione, software industriale, Industrial AI, servizi digitali e cybersecurity. Tecnologie che, quando integrate nei processi aziendali, possono contribuire a migliorare il controllo della produzione, rendere le linee più adattabili e supportare una gestione più consapevole degli impianti.

Innovazione industriale: dati e automazione al servizio dell’efficienza

La trasformazione digitale delle fabbriche alimentari non consiste soltanto nell’introduzione di macchinari più evoluti. Il passaggio decisivo è la capacità di far dialogare sistemi, apparecchiature e informazioni, così da ottenere una visione più completa dei processi produttivi.

In questo scenario, il software industriale e l’analisi dei dati possono supportare il monitoraggio degli impianti e l’individuazione di eventuali anomalie. La manutenzione predittiva, in particolare, può aiutare a riconoscere segnali di deterioramento delle apparecchiature e a pianificare gli interventi prima che un guasto comprometta la continuità operativa.

L’Industrial AI amplia queste possibilità attraverso strumenti di analisi e supporto alle decisioni, mentre la cybersecurity contribuisce a proteggere le infrastrutture connesse. Il risultato atteso è una produzione più controllabile e flessibile, capace di adattarsi alle esigenze del mercato.

Queste tecnologie possono inoltre favorire una migliore gestione delle risorse impiegate nei processi industriali. Per tradurre tale potenziale in benefici ambientali concreti, tuttavia, sono necessari interventi mirati e indicatori misurabili, come i consumi energetici, l’utilizzo delle materie prime e la quantità di scarti generati.

Robotica e packaging: la dimostrazione con Techcab ed Englert Robotics

Tra le applicazioni presentate in fiera figura una demo realizzata da Siemens in collaborazione con Techcab ed Englert Robotics. Al centro della dimostrazione c’è un robot Delta destinato ad attività di packaging e movimentazione, applicazioni nelle quali velocità, precisione e flessibilità possono assumere un ruolo determinante.

La collaborazione mette in relazione le competenze applicative con le tecnologie di automazione, con l’obiettivo di semplificare la progettazione delle macchine, ridurre i tempi di ingegnerizzazione e accelerare il time-to-market.

Per i costruttori, poter sviluppare linee modulari e adattabili significa disporre di maggiori strumenti per rispondere alle richieste dei clienti e alle variazioni delle esigenze produttive. In una filiera come quella alimentare, caratterizzata da processi e formati differenti, la flessibilità degli impianti è un elemento importante per organizzare la produzione.

Anche in questo caso, i possibili benefici ambientali dipendono dalle caratteristiche della singola applicazione: l’automazione può contribuire a ottimizzare le operazioni, ma eventuali risparmi di energia o materiali devono essere verificati sulla base dei risultati effettivi.

Una mappa digitale collega i costruttori alle applicazioni in fiera

Per mostrare come le tecnologie trovino impiego negli stabilimenti, Siemens propone ai visitatori una mappa digitale interattiva che individua gli stand dei costruttori di macchine per il food processing e il packaging presenti a Cibus Tec e utilizzatori delle sue soluzioni.

Attraverso il percorso è possibile approfondire le esigenze iniziali dei clienti, le tecnologie adottate e i risultati dei progetti. L’iniziativa consente di osservare le applicazioni in un contesto concreto, superando una presentazione esclusivamente teorica delle funzionalità dei sistemi industriali.

Il confronto tra produttori di macchine e aziende alimentari è infatti essenziale per individuare soluzioni coerenti con le necessità operative: dalla supervisione degli impianti alla gestione dei dati, fino alla sicurezza dei sistemi connessi.

Sostenibilità ed economia circolare: il ruolo delle tecnologie

Nel settore alimentare, parlare di sostenibilità significa considerare l’intero processo produttivo: consumi energetici, utilizzo dell’acqua, materie prime, imballaggi, scarti e durata delle apparecchiature. La digitalizzazione può contribuire a rendere questi aspetti più misurabili, fornendo informazioni utili per individuare inefficienze e valutare possibili interventi.

Una gestione più accurata dei macchinari può aiutare a limitare i fermi imprevisti e a pianificare la manutenzione; il monitoraggio dei processi può mettere in evidenza aree in cui migliorare l’impiego delle risorse. Sono opportunità che richiedono una progettazione adeguata e una valutazione dei risultati, ma che mostrano come l’innovazione industriale possa essere parte di una strategia di sostenibilità.

Lo stesso principio vale per l’economia circolare. Ridurre gli scarti, migliorare l’impiego delle materie prime e favorire la durata e la mantenibilità degli impianti sono obiettivi che possono essere supportati dalla tecnologia, purché tradotti in interventi specifici lungo la filiera.

Siemens: «La competitività dipende da flessibilità ed efficienza»

«La competitività dell’industria alimentare dipende sempre più dalla capacità di rendere la produzione flessibile, efficiente e sostenibile», dichiara Simone Brisacani, Business Developer Manager Machine Builder di Siemens Italia.

Secondo Brisacani, i costruttori di macchine sono protagonisti di questa trasformazione. Automazione, robotica, digitalizzazione e Industrial AI consentono di progettare sistemi produttivi più adattabili e di valorizzare i dati durante l’intero ciclo di vita delle apparecchiature.

L’integrazione tra tecnologie digitali e competenze applicative, aggiunge il manager, può accelerare lo sviluppo delle macchine e aiutare le imprese a rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato.

Cibus Tec 2026, la sfida è integrare tecnologia e processi

Con la partecipazione alla manifestazione di Parma, Siemens conferma il proprio impegno nel comparto Consumer Packaged Goods (CPG), mettendo a disposizione soluzioni e competenze per accompagnare l’evoluzione dei sistemi produttivi.

La sfida per l’industria alimentare sarà trasformare le potenzialità dell’innovazione in miglioramenti verificabili: maggiore efficienza, processi più affidabili, migliore utilizzo delle risorse e, dove possibile, riduzione degli impatti ambientali.

È su questo terreno che automazione, robotica e intelligenza artificiale industriale possono assumere un valore strategico. Non soltanto strumenti per accelerare la produzione, ma tecnologie da integrare in una visione più ampia della fabbrica, nella quale competitività industriale e sostenibilità possano procedere insieme.

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