- 12/05/2026
- Redazione
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City Green Light nomina Aldo Chiarini presidente. La società accelera su efficienza energetica, smart city e infrastrutture urbane
Cambio ai vertici per City Green Light, uno dei principali operatori italiani nel settore dell’illuminazione pubblica e dei servizi per le smart city. La società ha nominato Aldo Chiarini nuovo Presidente, segnando un ulteriore passaggio nella fase di espansione e consolidamento industriale avviata negli ultimi anni.
La nomina arriva in un momento strategico per il gruppo, che all’inizio del 2026 ha completato la trasformazione in Società per Azioni e rafforzato la propria struttura societaria con il controllo da parte di Igneo Infrastructure Partners.
Un percorso che fotografa la crescita della società anche nei numeri: l’ultimo bilancio consolidato si è chiuso con ricavi pari a 203 milioni di euro e un EBITDA di 68,2 milioni.
Chi è Aldo Chiarini: esperienza tra energia, industria e utility
Nella foto Aldo Chiarini – Credit: City Green Light
Ingegnere chimico con una lunga esperienza nel settore energetico e industriale, Chiarini porta in City Green Light un profilo manageriale consolidato maturato in alcune delle principali aziende italiane e internazionali del comparto energia e servizi.
Nel corso della sua carriera ha guidato realtà come GDF Suez Energia Italia — oggi Engie — e Rekeep, oltre ad aver ricoperto incarichi nei consigli di amministrazione di Acea, Tirreno Power, ERG Wind Investment e Getec Italia.
Attualmente è presidente del Consorzio Gas Intensive e di AICE, membro del board di EcoEridania e presidente di Service Key.
“City Green Light è ormai un player integrato delle infrastrutture smart”
“Accolgo questa sfida nel pieno di una fase di evoluzione per City Green Light, con l’obiettivo di accompagnare la società in una nuova fase di sviluppo”, ha dichiarato Chiarini dopo la nomina.
Il nuovo presidente ha sottolineato la trasformazione dell’azienda da semplice operatore dell’illuminazione pubblica a piattaforma integrata per la gestione delle infrastrutture intelligenti e dei servizi urbani evoluti.
“La priorità sarà valorizzare le competenze sviluppate dal gruppo per sostenere la crescita in settori strategici come sanità, istruzione e industria”, ha spiegato.
Dall’illuminazione pubblica alle smart city: il modello City Green Light
Negli ultimi anni City Green Light ha ampliato il proprio raggio d’azione diventando uno dei principali partner tecnologici di oltre 300 Comuni italiani e numerose realtà private.
L’azienda opera oggi in diversi ambiti della transizione energetica e della rigenerazione urbana: dall’efficientamento energetico alla riqualificazione immobiliare, fino alla digitalizzazione dei servizi pubblici e alla mobilità sostenibile.
Tra i settori in maggiore crescita c’è quello dei sistemi di smart parking e delle infrastrutture digitali per le città intelligenti, un mercato che in Italia continua a espandersi grazie agli investimenti legati alla sostenibilità urbana e alla decarbonizzazione.
La crescita attraverso acquisizioni strategiche
Parte dello sviluppo del gruppo è passata anche attraverso operazioni di crescita per linee esterne. L’integrazione di società specializzate come Termotecnica Sebina e FBF ha consentito a City Green Light di rafforzare il proprio posizionamento in comparti ad alta specializzazione come sanità, industria e istruzione.
Una strategia che punta ora a consolidare ulteriormente il ruolo del gruppo nella trasformazione energetica e digitale dei territori italiani.




















































































































