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L’evento inaugurale della settimana sul futuro e l’innovazione di Roma ha promosso la tecnologia come motore del cambiamento

Organizzato dall’Assessorato alle Attività Produttive e alla Pari Opportunità di Roma Capitale l’evento “Tecnologie per il futuro di Roma”, svoltosi ieri mattina, presso la Fondazione Civita, è stata l’occasione per presentare innovazioni e tecnologie che stanno rendondo possibili vari progetti che proiettano Roma nel futuro.

Roma si trasformerà in un hub di creatività, ospitando oltre 400 eventi, dall’intelligenza artificiale al metaverso, dal mondo delle startup all’open innovation, dalla space economy alla mobilità sostenibile. 

Dell’importanza dello sviluppo della tecnologia, della sostenibilità e dell’informazione dei cittadini ne abbiamo parlato con l’ Assessora alle Attività Produttive e Pari Opportunità di Roma Capitale, Monica Lucarelli.

Oggi si è parlato delle innovazioni che l’amministrazione sta utilizzando nei suoi progetti più significativi, quanto è importante l’applicazione della tecnologia nella trasformazione delle città ed in particolare di Roma?

“Senza le tecnolgie non è possibile avere dei processi trasformativi reali, ovviamente  le tecnologie sono uno strumento ed è compito dell’amministrazione utilizzarle in maniera responsabile ideando dei progetti che rendano la città più inclusiva e anche la partecipazione dei cittadini e delle cittadine più agevole. Questa mattina abbiamo avuto l’esempio di tante tecnologie che stiamo usando in vari progetti che vanno dall’infrastruttura di rete al trattamento dei rifiuti, all’assistenza virtuale per turisti e cittadini, tante tematiche e ambiti diversi in cui la tecnologia è estremamente importante”.

Per costruire il futuro soprattutto affrontando sfide impellenti come il cambiamento climatico e la sostenibilità significa ricorrere all’aiuto di tutti, ma anche mettere in atto azioni concrete. Su quale aspetto occorre secondo lei concentrare ulteriori sforzi per rendere Roma una città sostenibile?

“Occorre lavorare su due fronti uno è l’aspetto tecnologico, oggi, per esempio, si è parlato delle applicazioni satellitari e del loro aiuto nel monitoraggio dei suoli agricoli per un’agricoltura sostenibile. In secondo luogo occorre fare un lavoro sulla cultura dei cittadini e delle cittadine. Tutti noi dobbiamo acquisire consapevolezza su che cosa ha di fatto un’impatto. E’ vero che se si prende ciò che fa un singolo individuo può sembrare la cosiddetta “goccia nel mare” però è anche vero che se tutti hanno dei comportamenti più responsabili allora l’impatto che si ha è estremamente più importante. Occorre quindi lavorare su questi due aspetti”.  

Leggi anche: Futuro e innovazione: torna la Rome Future Week

Da domani e fino al 20 settembre in occasione della “Rome future week 2024” parte il Suo talk-show “A tu per tu con l’ assessora” come è nata l’idea e qual’è l’obiettivo che si prefigge?

“L’idea è nata dal fatto di mettersi in ascolto della cittadinanza attraverso un canale social, che personalmente non avevo mai usato quindi anche ciò rappresenta per me una sfida. L’obiettivo è quello di aprirsi, ogni puntata sarà preceduta da un sondaggio on line per far conoscere le varie tematiche sulle quali ci si confronterà”.

All’evento sono intervenuti: Gianni Letta, Presidente dell’Associazione Civita; Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma; Michele Franzese, Founder della Rome Future Week; Barbara Maccioni, Manager di ACEA; Fabio Dinale, Vice President of Business Development di Hitachi Zosen Inova; Massimo Claudio Comparini, CEO di Thales Alenia Space; Riccardo D’Angelo, Co-Founder e CCO di Boldyn e Antonio Preiti, Amministratore Delegato della Fondazione per l’attrazione Roma and partners.

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